Metodologia del Reso Score

Versione 1.0 — pubblicata il 3 novembre 2026.

Stato di applicazione al 4 novembre 2026: undici schede hanno una valutazione completa secondo la versione 1.0, inclusa Mango, e riportano punti per criterio, fonti e data di verifica. Le altre undici valutazioni, inclusa ASOS, sono incomplete ed escluse dalla classifica. I voti precedenti, dove presenti, sono segnalati come tali e non sono confrontabili con quelli ricalcolati. Consulta la classifica aggiornata.

Che cosa misura il Reso Score

Il Reso Score è un punteggio da 0 a 100 che confronta la convenienza e la semplicità delle condizioni di reso documentate. Un valore più alto indica condizioni più favorevoli nello scenario analizzato. Non è una garanzia sul singolo rimborso e non misura l’affidabilità complessiva del negozio.

Uno scenario uguale per tutti

Il confronto riguarda un acquisto online in Italia, effettuato da un cliente senza abbonamenti a pagamento, per un prodotto standard non difettoso restituito per cambio idea. Per il costo si considera la modalità di restituzione a distanza meno costosa disponibile nello scenario. Il reso gratuito in negozio viene segnalato separatamente e non rende gratuito il reso a distanza.

Le condizioni riservate a categorie particolari, prodotti voluminosi o venditori terzi devono essere indicate nella scheda. Il voto del venditore diretto non si estende automaticamente ai venditori di un marketplace.

1. Costo della restituzione a distanza — massimo 30 punti

Gratuito: 30 punti. Oltre 0 € e fino a 3 €: 24 punti. Oltre 3 € e fino a 6 €: 16 punti. Oltre 6 € e fino a 10 €: 8 punti. Oltre 10 €: 0 punti.

Si assegnano 0 punti anche quando le condizioni ufficiali dichiarano un costo a carico del cliente che non può essere quantificato prima della richiesta. Se invece l’informazione sul costo non è stata reperita o verificata, la valutazione resta incompleta.

2. Tempo disponibile per il reso — massimo 20 punti

Almeno 100 giorni: 20 punti. Da 60 a 99 giorni: 17 punti. Da 30 a 59 giorni: 14 punti. Da 15 a 29 giorni: 7 punti. Fino a 14 giorni: 0 punti.

La scheda deve specificare da quale evento decorre il termine e quale azione deve essere compiuta entro la scadenza, secondo le condizioni del negozio. Le soglie sono scelte di confronto editoriale, non giudizi sul rispetto della legge.

3. Semplicità della procedura — massimo 20 punti

Si assegnano 5 punti per ciascun elemento disponibile: richiesta online guidata; etichetta precompilata o codice digitale; consegna presso punti convenzionati; ritiro a domicilio. Le eventuali spese delle modalità disponibili vanno comunque indicate nella scheda.

4. Chiarezza del rimborso — massimo 15 punti

Si assegnano 5 punti per ciascun elemento esplicitamente indicato: evento da cui decorrono i tempi del rimborso; termine massimo dichiarato; metodo di rimborso e trattenute applicabili, inclusa l’eventuale assenza di trattenute.

Questa voce valuta la chiarezza delle condizioni dichiarate. I tempi effettivi raccontati dagli utenti sono informazioni separate e non modificano automaticamente il punteggio.

5. Chiarezza delle condizioni — massimo 15 punti

Si assegnano 5 punti per ciascun elemento facilmente reperibile nelle pagine ufficiali dedicate ai resi o nelle condizioni collegate: costi per modalità di restituzione; esclusioni e condizioni del prodotto; differenze tra venditori oppure conferma della vendita diretta.

Calcolo, fasce e parità

Il totale è la somma dei punti delle cinque voci: costo (30) + tempo disponibile (20) + procedura (20) + rimborso (15) + condizioni (15). Il massimo è 100 punti.

85–100: molto favorevole. 70–84: favorevole. 50–69: intermedio. 0–49: poco favorevole nello scenario valutato.

I negozi con lo stesso punteggio occupano la stessa posizione in classifica e vengono visualizzati in ordine alfabetico.

Fonti, dati mancanti e aggiornamenti

Ogni valutazione completa deve riportare le fonti ufficiali, la data dell’ultima verifica e il dettaglio dei punti per ciascuna voce. Se manca un dato necessario, la scheda viene indicata come «valutazione incompleta» e non entra nella classifica della versione 1.0.

Uno zero richiede una condizione verificata: per esempio, l’assenza accertata del ritiro a domicilio o un costo superiore alla soglia. Per le voci di chiarezza, l’assenza di un’informazione nelle fonti ufficiali consultate deve essere documentata; non basta che non sia ancora stata cercata.

La data di modifica della pagina non equivale alla verifica delle condizioni. Quando cambiano le condizioni ufficiali, occorre verificare i dati e ricalcolare le voci interessate. Eventuali nuove versioni della metodologia devono essere identificate per distinguere i punteggi calcolati con regole diverse.

Come usare il punteggio

Leggi sempre anche la scheda del negozio: un voto alto non significa che ogni reso sia gratuito o immediato. Controlla le condizioni applicabili al prodotto, al venditore e all’ordine prima di acquistare o avviare una restituzione.

Consulta le classifiche oppure esplora le schede dei negozi.